Abitare Sano System :

Costruire Case più Salubri

Secondo i Protocolli Tedeschi kdR

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La temperatura di casa è fondamentale per il nostro comfort, per questo bisogna sempre tenere d’occhio fattori come il calore specifico e la capacità termica. La capacità termica non è altro che la capacità di accumulare calore da parte di un edificio o di una abitazione.

In inverno, per mantenere una temperatura confortevole negli ambienti interni non basta solo riscaldare l’aria: è necessario che la temperatura delle pareti sia abbastanza elevata da non diminuire la temperatura interna dell’ambiente.

Tale effetto si ottiene innanzitutto riducendo gli scambi termici con l’esterno e cioè isolando termicamente l’involucro dell’edificio.

Isolando l'involucro si riducono i flussi di calore

minori sono gli scambi di calore tra ambiente esterno ed interno dell’edificio e minori saranno i consumi di energia

Questo ragionamento è valido sia per il riscaldamento invernale che per il raffreddamento estivo: minori sono gli scambi di calore tra ambiente esterno ed interno dell’edificio e minori saranno i consumi di energia per mantenere una temperatura confortevole  negli ambienti interni.

Per meglio comprendere la qualità di un elemento costruttivo, caratterizzante l’involucro opaco di un edificio, è importante analizzare il comportamento sia nel periodo invernale che nel periodo estivo.

Isolare l’involucro significa ridurre i flussi di calore che attraversano lo stesso. La capacità di isolare è particolarmente importante nel periodo invernale, per ridurre le dispersioni di calore dall’interno verso l’esterno dell’edificio.

La capacità di accumulare calore, unita alla capacità di riceverlo e diffonderlo dopo un certo periodo di tempo, è inoltre una proprietà particolarmente importante anche nel periodo estivo, poiché attenuando e ritardando la penetrazione del calore all’interno dell’edificio si possono ridurre notevolmente i carichi termici durante il giorno. In inverno questa proprietà fa sì che le oscillazioni di temperatura all’interno dell’edificio vengano attenuate.

Per riuscire a stimare in maniera corretta il comportamento di resistenza alla propagazione di un campo termico, in condizioni non stazionarie, è particolarmente importante analizzare la caratteristica intrinseca del materiale denominata “diffusività termica”.

Diffusività termica: Una misura importante

La diffusività termica ci aiuta a capire quanto velocemente un materiale reagisce a una variazione di temperatura.

Affinché un materiale possa essere caratterizzato da una bassa diffusività termica e quindi opporre  un’ elevata resistenza all’onda termica è necessario che sia caratterizzato da bassi valori di conducibilità e da alti valori di massa e capacità termica.

Quindi per avere alte prestazioni energetiche ed elevato comfort, sarà necessario realizzare / progettare stratigrafie in cui vengano impiegati materiali caratterizzati da bassi valori di conduttività termica, alta densità, alto calore specifico e spessori adeguati per garantire un buon isolamento sia nel periodo invernale che estivo.

Nello specifico la capacità di accumulare calore ovvero la capacità termica  si esprime attraverso il calore specifico  (J/KGK) ovvero la quantità di calore necessaria per far variare di 1°C la temperatura di 1kg del materiale considerato. Tale parametro indica l’attitudine di un materiale ad accumulare calore.

CALORE SPECIFICO DI MATERIALI ISOLANTI

Materiale isolante Capacità termica specifica (J/kgK) Conduttività termica (W/(mK)
Climacell (fiocchi di cellulosa) 2544 0,038
Polistirolo 1450 0,035
Estrusi EPS 1260 0,034
Lana di Vetro 1030 0,041
Lana di Roccia 1030 O,037
Argilla Espansa 1000 0,110

 

Isola dal Caldo

Come si traducono questi numeri comfort estivo nel caso specifico?

Climacell® assorbe il calore ed equilibra le variazioni di temperatura tra giorno e notte. Il grafico mostra come nel caso esemplificato di un

 sottotetto con struttura portante di legno e strato isolante di fiocchi di cellulosa di spessore 240mm si possa ottenere uno sfasamento di ca. 12 ore, a differenza delle sette ore che si raggiungono a parità di struttura impiegando il medesimo spessore di lana minerale. Un altro fattore importante per il comfort estivo è l’attenuazione della temperatura: Se nel caso dell’isolamento con lana minerale l’apice di calore in casa raggiunge i 28°C alle ore 20, l’isolamento con fibra di cellulosa trattiene il caldo e fa salire la temperatura interna solo a 20°C all’una di notte.

 

 

 

Questo video spiega la prestazione estiva di diversi isolanti.

 

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Christine Schneider

Consulente edile kdR® per la salubrità e fondatrice di Abitare Sano System

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